Inagricoltura ci sono diversi metodi utilizzati
dall’uomo per ottenere un raccolto che lo compensidellefatiche profuse.
Nell’antico
Egitto, le
pienericorrenti del Nilo, con il loro
apporto di sostanze nutritive lasciate sul terreno, il famoso limo, un insieme di humus e
minerali ,permettevano alcuni raccolti
all’anno.Attualmentela
realizzazione della diga di Assuan, creata
perfornire energia elettricaregola il flusso del fiume,la
situazione
è così cambiata, niente più
esondazionieil
terreno ha perso la suaantica
fertilità in quanto sono venute a
mancare questi apporti di humus.
In
altre parti del mondo si
bruciano estensioni di foresta per poi utilizzare il suolo vivo ericco di humus, così
libero da alberiper uso agricolo.Anche in questo caso non apportando altro
humus, dopo pochi anni il terreno
perde la suafertilità e diventa arido, soggetto al
dilavamentoall’erosione einfine alla desertificazione.
La
differenza fra i due
terreni, è l’ humus, il primo ne era pieno con microrganismi,insetti e altre forme viventi
oltre alle
sostanze nutritive, dopo invece è solo un insieme di minerali
con poca vita.
La
vita del terreno,con tutte le sostanze
presenti è l’humus.
Gli
acidi humici sono parte
di questo humus, anzi per meglio dire sono il cuore, infatti sono loro
che
regolano la vita del terreno.
Gli
studi sulle sostanze
humiche e gli acidi humici sono iniziati da più di cento anni ma
solo da alcuni
decenni che
si è potuto fare il punto della situazione e capire l’importanza
di
questi prodotti.
Lo
scopo di queste pagine è
di illustrare le caratteristiche delle sostanze humiche e degli acidi
humici,
vedere come si comportanoe cosa
permettono di ottenere.
I
terminisostanze humiche e acidi
humici nella
pratica vengono usati comesinonimi ,
anche se puntualizzando
con sostanze humiche si deve indicare il materialeda dove si ricavano o estraggono gli acidi
humici.
Le
sostanze humiche
contengono minerali, lignina e altri prodotti e possono servire anche
come
fertilizzante mentre gli acidi humici
devono venir considerati dei stimolanti, dei regolatori e come tali
abbisognano
sempre di
essere accompagnati da concimazioni.
In natura nulla si
crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
La materia vivente sia
animale che vegetale quando per qualsiasi motivo termina il suo ciclo
vitale,
inizia a decomporsi trasformandosi in altre sostanze. Così
abbiamo animali che
diventano fossili,
piante che diventano petrolio o carbone.
Questi fenomeno non è
uguale per tutte le sostanzeperché
dipende da fattori ambientali come la
temperatura , la pressione e il tempo,
oltre alla natura della sostanza stessaPer questi motivi le
sostanze humichee gli acidi humici estratti, non sono uguali fra
loro, non hanno la
stessa formula
chimica nepossono avere
gli stessi effetti.
Le sostanze humiche sono
l’ultimo passaggio o stadio,del
decadimento o trasformazione della materia vivente,possono essere considerate come l’anello o il
legame tra il modo vivente eil mondo
minerale.
Queste si trovano in
giacimenti anche superficiali dovea
volte basta una semplice raccolta per avere
il prodotto pronto per l’uso.
Altre volte bisogna
frantumare la massa estratta, essiccarla e vagliarla,mentre altre volte bisogna
arricchire il
prodotto originario.
Sostanze humiche sono
alcune torbe in avanzato stadio di trasformazione, carboni giovani,alcune
roccie ricche di bitume.
Gli acidi humicipossono
venir considerati come dei
concentrati di sostanze humiche.
I giacimenti e depositi
di sostanze humiche, anche se hanno nomi diversi,sono
dislocati in tuttoil
globo, anche se quelli sfruttati
commercialmente si trovano negli Usa,in
Russia, in Cina,
Nuova Zelanda, Messico. Non si hanno dati su Africa e altri
continentiperché gli studi e le
ricerche
si sono sviluppate negli Usa, in Russia e Cina.Per motivi di campanilismo tutti questi paesi
produttori vantano le migliori sostanze humiche del pianeta, cosa che
invece
deve essere appurata
leggendo la composizione e valutando gli effetti reali in
relazione alla quantità di prodotto utilizzato.
Non avendo la medesima
formula chimica vengono classificati secondo i gruppi funzionali che li
compongono. L’efficacia e le caratteristiche di queste sostanze
dipendono dai
rapporti di questi gruppi.
Praticamente la
differenza fra sostanze humiche e acidi humici si vede nella
quantità di
prodotto
utilizzato per avere il medesimo effetto. Le sostanze humiche
vanno
utilizzate in ragione di quintali
per ettaro, mentre gli acidi hunici in
ragione di alcune decine di kg sempre per ettaro. Questa
classificazione và
comunque presa come indicativa, perché come detto prima i
prodotti humici sono
enormemente differenti uno dall’altro.
Comunemente si parla di
acidi humicisenza distinzione e anche
noi in seguito ci adeguiamo a questa
prassi. Abbiamo acidi humici di
origine marina, lacustre, vegetale eanimale, dove ognuno di questi ha
una composizione differente come illustra la tabella.
Tutti gli
acidihumici,non
hanno una precisa formula chimica, le
loro molecole sono complesse,
indicativamente possiamo direche la
loro struttura è composta da diversi
gruppi funzionali che
dopo una analisi spettroscopica sono stati divisi in
cinque classi:
l’attività biologica è
definita dal contenuto della prima e dellaquartaclasse.
Il loro campo d’azione è
vasto in quanto agiscono sul terreno, sulla flora batterica e sulle
piante.
Effetti
sulterreno degli acidi humici.
1 ) ristabiliscono le
condizioni ideali del terreno. Un suolo esausto con tracce di metalli e
di
pesticidi e
altri fitofarmaci è un terrenoarido che per produrreha
bisogno
di fertilizzanti.Per fardivenire
questo terreno come quello di un
sottobosco occorrono diverse decine d’anni, ebbene con l’uso degli
acidi humici
questo tempo si riduce notevolmente.E’
stato provato che gli acidi humicisono
una
importante fonte di nutrimento a base di carbonio per i
microrganismi
normalmente presenti inun
terreno
biologicamente sano, l’acqua viene ritenuta, evitando così
l’inaridimento, il
suolo arieggia. Le molecole degli acidi
humici presentano la caratteristica di inglobare le molecole dei metallie di altre sostanze tossicheevitando che questi una volta disciolti in
acqua entrino nel circolo vitale delle piante.
Molte sostanze humiche
contengono una notevole quantità di Actinomiceti ( microrganismi
con
proprietà
di batteri e funghi ) che hanno la proprietà di degradare molte
sostanzecome cellulosa,
lignina e altre oltre a
favorire la decomposizione dellamateria
organica presente.
Effetti
degli acidi humici sulle piante
Gli acidi humici
attivano i processi biochimici delle piante, respirazione, fotosintesi econtenuto d
i clorofilla, determinano un
aumento dell’apparato radicale e aereo della pianta, stimolano
l’assorbimento
delle sostanze nutritive presenti nel terreno.
I risultati pratici
dell’usodegli acidi humicisono visibili dopo poche settimane dai primi
trattamenti e corrispondono aun
aumento della produzione eun anticipo del
raccolto.
Risultati
delle prove su campo
Ci riferiamo a prove sul
campo eseguite conUmate ( r )prodotto a base di acidi humici anche se
risultati simili si possono ottenere con altri prodotti humici ma
con dosi
diverse.
Caratteristiche
:si presenta come una polvere scura –
nera con un tasso di umidità residua
del8 – 10 % ; con un residuo secco dopola diluizione in acqua del 22 – 30 % , conun PH
pari 9,0misurato in una soluzione
acquosa del 10 %.
tabella
comparativadi Umatecon altri prodotti a base di sostanze
humiche concentrate,dove
si evidenzia
la superiorità di Umate
Umate può venir
usato per tutto il periodo vegetativo della pianta partendo dal
trattamento del
seme, poi in semenzaio e infine in piena terra.Viene diluito in acqua in percentualistabilite.
Umate ha un residuo
secco pari al 30% ; per questo motivo che il calcolo della percentuale
da
diluire
in acqua deve essere fatto solo sulla parte attivadel 70 %
La dose classica è di 7 grammi per 100 litri di
acqua.
Con questa soluzione
bisogna innaffiare le piante, l’orto o il giardino in ragione di 10 litri per metro
quadro.
Questo annaffio viene
dato tre o quattro volte in tempi diversi secondo la coltura.Normalmente al
risveglio primaverile o alla
semina, poi quando appaiono le prime foglie o i primi fiori, poi alla
uscita
dei frutti e in alcuni casi nel corso della maturazione del
frutto.I vari produttori forniscono
dei dati
specifici e consigli sull’uso.Umate
viene fornito con un ricettario completo per tutte la colture.
Con Umate gliaumenti
di produzione sono stati superiori al
30 % perfrutti di bosco come lamponi
e
more, del 100 % per il guaiabodel
brasile.Questi dati sono per
difetto e
ottenuti per comparazione mettendo a dimora nello stesso periodo sullo
stesso
campo le medesime piante.
Sempre con l’uso di
Umate in piccole dosiinferiori a quanto
consigliato dal ricettario, l’Istituto
di botanica della Università di Amburgo ha rilevato questi dati :
cocomeri+
34 %
pomodori rivermoon+ 23 %
patate + 28 %
mais + 30 %
barbabietola+ 50 %
cavolo bianco + 20 %
Bisogna comunque tenere
presente che l’efficacia degli acidi humici diminuisce in presenza di
suoli
ricchi di ferro e alluminio come i suoli acidi tanto vero che
colture messe a
dimora negli Usa hanno
dato rese diverse con massimi ottenuti nel Nord Dakota e
minimi nell’ Illinois.
La convenienza dell’uso
di Umate è evidente,il costo
è di pochi
centesimi
per metro quadro.